Si dice che il paradiso sia dietro l'angolo...
Ci sono giorni che sono come miracoli. Giorni in cui metti il naso fuori casa e l'Inverno se n'è andato e l'aria ha un sapore del tutto nuovo, inatteso. Giorni che non ti aspetti, giorni che ti colgono di sorpresa e ti lasciano di stucco, sull'uscio di casa, con le mani lungo i fianchi e il sole appoggiato sul viso.
Giorni di timor panico, che ti mettono la voglia di passeggiare e ti fanno pensare che quello sia il momento perfetto per trovare un prato in collina dove ti puoi sdraiare e infilare le dita nell'erba alta e diventare finalmente preda delle farfalle. E' in un giorno come questo, camminando sul profilo del monte dietro casa mia che li ho trovati. Un giorno in cui tutto sembrava parte di un'unica grande armonia terrestre: il cielo azzurro, l'aria profumata di novità, il sole tiepido e avvolgente, la brezza del vento in mezzo alle prime foglie, gli alberi zeppi di germogli, gli insetti intenti nella danza dell'accoppiamento, il rumore del torrente nel suo scorrere placido, il cinguettare degli uccellini negli acrobatici stormi di primavera. Un giorno che è come una sinfonia, di quelle danno pace e che fanno passare ogni dolore.
Un giorno in cui, camminando con l'anima ipertrofica di vita nuova, mi capita la meraviglia di aprire gli occhi su di loro.
Se ne vedi uno, in una giornata del genere, è già facile che ti riesca impossibile trattenere la commozione. Figuaratevi dieci.
Un prato, una collina, un panorama rurale, le api che lavorano, le formiche che costruiscono la loro casa e lì sopra loro dieci, un'esplosione di bianco intenso, di rami che si intrecciano e che dondolano le loro bellezze attorno al vento. Dieci mandorli fioriti nel pieno del loro splendore. Milioni di petali bianchi a ricoprire metri di corteccia scura, a inebriare l'aria, a sconvolgere gli occhi miei.
Mi sono fermata. Bocca aperta, pupille distese, sorriso pronto per il balzo. E ho provato orgoglio come se tutto quello l'avessi fatto io, come se anch'io, lì, di fronte a quel ciclo inarrestabile che è Madre Natura, fossi parte dell'armonia e fossi davvero bellissima, come loro dieci e bianca e profumata e abbagliante.
Ho fatto fatica ad andarmene. Perchè è vero, la bellezza dura il tempo di un respiro e poi ti lascia a mani vuote. Però è anche vero che quando l'hai avuta nessuno te la toglie più.


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