La Tela di Penelope

Aneddoti e pensieri

giovedì, novembre 30, 2006

sottile

Sognatori.
Aprite gli occhi.
E se quello che vedete non vi piace, allora, solo allora, richiudeteli.
E continuate a sognare.

mercoledì, novembre 29, 2006

Peppino S.

Milano. Ristorante da Peppino S. Un nome, un programma. Mi ci hanno portata ed io non ho fatto obiezioni. Grosso sbaglio. Se solo l’avessi saputo.
Prima di entrare già m’immaginavo profumi caserecci e piatti abbondanti, forse più per la fame che per come si presentava, ad un primo sguardo, l’ingresso della trattoria. Poi sono entrata e un alone nero mi ha avvolta come un sacchetto della spazzatura. Immaginatevi il lato peggiore di un milanese, tic nervosi, fretta e maleducazione, condita con il peggio dell’essere meridionale, urla, cattivo gusto e conformità. Prendeteli e mescolateli. Ma neanche allora otterrete l’immagine del posto. Allora aprite lo sguardo sulla stanza centrale: tanti tavoli, forno a vista, cucina sul fondo. Fin qui niente di strano. Bene; ora alzate gli occhi sulle pareti e preparatevi ad un ondata agghiacciante di pelle d’oca. Non c’era uno spazio libero. Horror vacui, che più orribile non si può. Tutti i muri del ristorante erano tappezzati di fotografie di vip televisivi. Costantino, la Casalegno, le veline, qualche calciatore abbronzato. Credo che nemmeno le bambole di porcellana sedute al centro del letto, con i loro occhi di vetro, siano così kitchs. C’erano tutti, su quelle quattro pareti. Tutti gli idoli della mediocrità. E, ciliegina sulla torta, oliva nel Martini, San gennaro, abbracciato a due targhette autografate: Merola e D’Alessio. Orrore. Orrore. Orrore.
E mi sono sentita, per fortuna, lontana anni luce, da quel posto, da quelle persone, da quelle foto.
Ho mangiato in tempo record e me ne sono andata alla mostra di Serrano.
E le sue fotografie non mi sono mai sembrate tanto belle.

giovedì, novembre 09, 2006

Informativa

Scusa il momentaneo assenteismo su questo blog caro lettore. Sto scrivendo poco ultimamente. Sarà che in questo periodo sto lavorando sul tema dell'assenza. Ma tornerò presto. Questo è certo. Non manco mai ai miei piaceri.